Handling onlus nasce dal bisogno di un gruppo di un gruppo di giovani professionisti di rispondere in maniera attiva e vitale alla “crisi”. E’ una reazione costruttiva al contesto sociale ed economico attuale, contesto che ci pone di fronte allo sgretolamento dei modelli di vita che funzionavano da riferimento fino a pochi anni fa.

 

E’ un’operazione prima di pensiero e poi di azione.

 

Gli obiettivi che segnavano storicamente il percorso di crescita dei ventenni, fino a qualche anno fa, erano la ricerca di un lavoro, di vincoli affettivi e familiari stabili, di una casa. Obiettivi raggiungibili con stili più o meno allineati ai valori familiari tradizionali: convivenza o matrimonio, lavoro dipendente, a progetto, collaborazioni varie o libera professione, monolocali, villetta a schiera o casa dei nonni ristrutturata. Tutte modalità di inseguire fondamentalmente lo stesso fine: la sicurezza. La sicurezza, affettiva e concreta, delle relazioni e dei luoghi.

Poi la crisi economica e l’impossibilità di percorrere questa strada di valori tracciata dai genitori, dai nonni, dai padri e dalle madri dei nonni. La crisi. Che ha portato vissuti diffusi di frustrazione, rabbia, insicurezza, depressione.

Ci siamo riuniti intorno ad un caffè (a tanti caffè), ed abbiamo cercato di capire come mettere insieme le nostre esigenze, le nostre competenze, i nostri valori, i nostri sogni (perché a quelli non ci sembrava giusto rinunciare) e piano piano ha preso vita e concretezza e nome il progetto Handling.

In questo momento storico pensiamo che le risposte debbano arrivare dall’interno e non dall’esterno, che le risorse vadano cercato dentro noi stessi più che nei contributi statali, che dobbiamo essere noi ad evolvere “darwinianamente” e inventarci nuove risposte, nuovi stili di vita, una nuova scala di valori.

Abbiamo pensato che allora un buon investimento, sia emotivo che economico, fosse partire dai bisogni condivisi: un’attività che aiutasse le “NUOVE FAMIGLIE”, un luogo di servizi per la famiglia ripensato dalle fondamenta di pensiero.

Quindi operatori che siano esperti soprattutto di psicologia piuttosto che di educazione, di come funzionano le relazioni piuttosto che le regole della convivenza civile. Servizi di care-giving – alla lettera “prendersi cura” – che aiutino le famiglie in modo altamente qualificato ma a prezzi “familiari”, tagli sulle tariffe che non gravino sui compensi e sulla qualità di vita dei lavoratori, ma sui costi di gestione dell’impresa.

Per questo una onlus. Per questo una casa. Per questo Handling.

 

 

Francesca Masi                      

Fondatrice e Presidente di Handling onlus